Ambiente e sostenibilità

Ambiente e sostenibilità

Il tema della sostenibilità è una sfida ormai non più rinviabile per la città: l’ambiente non è un tema “grande e lontano”, ma un’emergenza che vediamo quotidianamente a partire dal disastro delle nostre strade sommerse di rifiuti. Investire su una soluzione definitiva al tema rifiuti, migliorare l’impatto ambientale, valorizzare il verde e sostituire gli impianti d’illuminazione pubblica, devono essere temi centrali del prossimo quinquennio.

Rifiuti: oltre le discariche, verso un modello sostenibile

  • una strategia d’intervento impone l’adozione di soluzioni immediate per superare le discariche: il potenziamento dei tritovagliatori e la nuova vasca di Bellolampo hanno un’utilità assolutamente temporanea, uniti al rafforzamento della differenziata;
  • non si può eludere la questione di lungo periodo, per portare la città stabilmente fuori dall’emergenza occorre, oltre alla differenziata in tutta la città, un’impiantistica in grado di valorizzare quanto riciclato ed uno strumento “a valle” per smaltire quanto rimane;
  • Bellolampo è oggi ancora una pericolosa bomba ecologica: deve essere messa in sicurezza e trasformata in un moderno polo tecnologico per trasformare i rifiuti in risorse, secondo la logica dell’economia circolare. Non basta “differenziare” occorre permettere l’insediamento di filiere industriali del riciclo, con benefici ambientali ma anche economici ed occupazionali;
  • la “chiusura” del sistema è la costruzione di un modernosostenibile ed efficiente impianto di termovalorizzazione della frazione residua, secondo i migliori esempi europei, che restituisce energia e calore senza inquinare;
  • attivare un sistema di raccolta differenziata dei rifiuti con modalità “porta a porta”, trasporto e smaltimento presso impianti convenzionati e altri servizi di igiene urbana, attraverso bandi di gara da affidare a privati.

Igiene e manutenzioni per prevenire i disastri

  • occorre investire risorse ed attenzione per l’effettiva rimozione dei rifiuti dalle strade: i cumuli non sono solo “brutti”, ma sono un costante danno per lo sviluppo turistico, un pericolo sanitario e sono tra le cause dell’intasamento della rete fognaria, con le conseguenze che conosciamo;
  • eguale attenzione deve essere dedicata alla manutenzione del sistema dei tombini e delle caditoie, prevedendo anche un piano di manutenzione straordinaria dei canali, per evitare che gli ormai sempre più frequenti nubrifragi si trasformino in disastri come purtroppo è accaduto già troppe volte;

Valorizzare il verde urbano

  • Palermo dispone di ampie aree verdi, spesso non adeguatamente manutenute e valorizzate: l’amministrazione è chiamata ad investire per garantire la fruibilità di questo straordinario patrimonio ambientale (spesso anche di grande pregio storico), restituendolo alla sua funzione sociale; 1. (Approfondimenti “Reddito di cittadinanza”)
  • per le aree agricole ancora presenti nel centro urbano e per i parchi minori un ruolo importante può essere svolto dal volontariato, favorendo l’agricoltura urbana e la fruizione sociale mediante convenzioni con le associazioni;
  • occorre mettere a frutto anche dal punto di vista imprenditoriale le aree verdi di maggior pregio, permettendo l’insediamento dietro congruo canone e senza alterazione dell’equilibrio esistente, di chioschi ed attività compatibili;
  • valorizzare e riqualificare la grande area verde del parco della Favorita favorendo l’avvio alle associazioni non solo di attività sportive ma anche a eventi sociali, culturali, ludico e ricreative in modo ordinario e non straordinario
  • rivalutare l’ippodromo del trotto ubicato nel polmone verde di Palermo, per l’attività ippica avviando costantemente il concorso internazionale Coppa degli ASSI
  • diffondere nel territorio del Parco della Favorita la cultura ambientale verso le scuole, attraverso visite naturalistiche e culturali
  • creazione di nuove piste ciclabili, sentieri per trekking, punti di ristoro e servizi igienici, il tutto garantendo il requisito dell’accessibilità
  • garantire ai cittadini la possibilità di fruire costantemente di ampi spazi verdi attrezzati adeguatamente, salvaguardando flora e fauna.

Una città illuminata

  • È necessario investire sull’illuminazione pubblica garantendo sempre prioritariamente la sicurezza dei cittadini, consentendo di sostituire vecchi impianti, con altri dotati di tecnologia all’avanguardia per produrre una luce qualitativamente superiore e un risparmio dei consumi energetici.
  • occorre predisporre un intervento immediato di ripristino degli impianti di pubblica illuminazione dalle zone che sono sempre totalmente al buio fino a quelle poco illuminate, al fine di garantire loro un adeguato livello di sicurezza e più in generale una opportuna qualità della vita sociale nel quartiere