Sviluppo e occupazione

Sviluppo e occupazione

Il tema dello sviluppo e dell’occupazione è ovviamente centrale per una città che, nonostante le immense potenzialità di crescita, sconta una drammatica realtà di carenza di opportunità lavorative, che spinge troppi giovani e meno giovani ad un’emigrazione forzata. L’occasione offerta dal PNRR deve essere colta appieno, facendosi trovare pronti con progettualità e capacità per impiegare al meglio i fondi ed innescare un processo di sviluppo duraturo, che valorizzi i punti di forza, investendo su progetti realizzabili e che guardino al futuro.

L’occasione del PNRR

  • operare una ricognizione delle progettualità esistenti, selezionando quelle effettivamente cantierabili e considerando opere che poi, effettivamente, possano essere rese funzionali e manutenute;
  • attivare ogni interlocuzione tecnica e politica con Regione, Stato e Unione Europea perché i progetti possano disporre di copertura finanziaria certa e di un iter rapido, superando sovrapposizioni di competenze ed ostacoli burocratici;
  • attivare strumenti di confronto, anche online, con la cittadinanza, le imprese, i professionisti, le associazioni per un pieno coinvolgimento nella selezione e realizzazione degli interventi;

Turismo: rafforzare immagine e servizi

  • lo straordinario patrimonio storico, culturale, gastronomico e ambientale della città è un punto di forza da valorizzare: occorre costruire il “brand Palermo” da mettere a sistema ed implementare con azioni mirate di promozione;
  • promuovere azioni volte a destagionalizzare e consolidare i flussi turistici, guardando a realtà come il turismo congressuale, diportistico e religioso, anche sostenendo il rafforzamento dell’offerta di pacchetti turistici, card turistiche e servizi per la fruizione;

Commercio

  • la programmazione dovrà assicurare un equilibrio fra attività medio-piccole e grandi strutture, evitando la desertificazione commerciale e favorendo un insediamento diffuso ed equilibrato anche nelle periferie;
  • particolare attenzione dovrà essere dedicata alle attività nel centro storico e nelle aree periferiche poco servite, anche con misure dedicate a compensare gli svantaggi (ticket gratuiti o agevolati per parcheggio ed utilizzo del mezzo pubblico, incentivi sui tributi locali);
  • favorire la messa in rete fra esercenti ed artigiani, anche stimolando la nascita di centri commerciali naturali ed altri strumenti di collaborazione;
  • introdurre e rafforzare strumenti di riconoscimento delle aziende più innovative e delle realtà storiche;
  • riorganizzare i mercati rionali, assicurando servizi e vigilanza sul corretto espletamento;

Formare e “informare”

  • istituire protocolli di collaborazione con l’Università per lo svolgimento di stage e tirocini formativi per i giovani e per la messa in rete di competenze a servizio dello sviluppo e dell’innovazione;
  • promuovere, anche assieme ad altre agenzie ed istituzioni pubbliche ed all’associazionismo, strumenti di formazione ed orientamento per l’accesso a bandi, programmi ed opportunità per cittadini ed imprese;