Norme in materia di formazione professionale.

Norme in materia di formazione professionale.

XV Legislatura

Numero 720 del 4.05.11


LEGGE APPROVATA IL 18 MAGGIO 2011
Interventi nel settore della formazione professionale.
Acquisizioni di entrate al bilancio della regione e finanziamento di borse di studio per la frequenza alle scuole di specializzazione nelle facoltà di medicina e chirurgia.

                   Art. 1.
Disciplina del fondo di garanzia per il settore della formazione professionale

1.  Nei limiti degli stanziamenti di bilancio quantificati ai sensi  del  comma 2 dell'articolo 132 della legge regionale  16 aprile 2003, n. 4, l'Assessore regionale per l'istruzione e  la formazione   professionale  è  autorizzato  ad   attivare   gli interventi  a  carico del fondo istituito ai  sensi e per le finalità  del predetto articolo, in conformità con gli istituti di  sostegno  al  reddito  e di riqualificazione  professionale previsti  dalle normative nazionali vigenti e dai contratti  di settore e secondo le relative modalità di applicazione.

2.  I finanziamenti a carico del fondo sono  finalizzati a disporre misure complementari, di integrazione e di anticipazione rispetto agli interventi previsti dalle disposizioni nazionali vigenti. A carico del fondo possono altresì essere disposti contributi  in favore degli enti bilaterali regionali del settore per le finalità previste dai contratti collettivi di lavoro.

3.  Entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, l'Assessore regionale per l'istruzione e  la formazione professionale adotta con proprio decreto la disciplina sulle modalità operative di gestione del fondo.

4.  Con priorità per i soggetti che abbiano un'anzianità di servizio di almeno trenta mesi alla data di entrata in vigore della presente legge, gli interventi a carico del fondo di cui all'articolo  132  della  legge regionale  n.4/2003  trovano applicazione in favore dei dipendenti degli enti di formazione professionale con contratto a tempo indeterminato, instaurato per le  finalità di cui alla legge regionale 6 marzo 1976, n.24, nonché del personale impegnato nei servizi di orientamento e dell'obbligo di istruzione e formazione e degli sportelli multifunzionali e in servizio alla data di entrata in vigore della presente legge.

5. In conformità con le vigenti norme nazionali di settore, a carico del fondo  possono essere altresì autorizzati, a richiesta dei lavoratori e previa  concertazione sindacale, interventi  di  accompagnamento alla fuoriuscita  del  medesimo personale.

6. Nel fondo affluiscono, oltre al   recupero delle anticipazioni disposte a carico dello stesso, i definanziamenti e le somme annualmente non utilizzate  del  Piano regionale dell'offerta formativa,  in coerenza con quanto previsto dall'articolo 9 della legge regionale 8 novembre 2007, n.21.

                   Art. 2.
Disposizioni transitorie per l'erogazione di somme al settore della formazione professionale

1.  Per l'anno formativo 2011 e nei  limiti delle risorse decretate in favore di ciascun ente, il contributo regionale di cui all'articolo 9, comma sesto, della legge regionale 6 marzo 1976, n. 24, può coprire le spese relative alla retribuzione ed ai relativi oneri  sociali per gli operatori docenti e non docenti degli enti di formazione, per un periodo massimo di quattro mesi antecedenti l'inizio dell'anno formativo.

2.  Limitatamente all'anno formativo 2011, in considerazione dei ritardi connessi all'avvio del relativo Piano regionale dell'offerta formativa, ai fini dell'erogazione delle percentuali di finanziamento a valere  sull'anno in corso, relative al pagamento delle retribuzioni del personale degli enti di formazione professionale di cui alla legge regionale n. 24/1976, gli enti attuatori sono tenuti alla presentazione del Documento unico di regolarità contributiva con riferimento al periodo in cui è avvenuta l'ultima erogazione delle percentuali di  finanziamento relative alle spese per il personale a valere sul Piano regionale dell'offerta formativa dell'anno precedente.

                  Art. 3.
Acquisizioni di entrate al bilancio della regione e finanziamento di borse  di studio per la frequenza alle scuole di specializzazione  nelle facoltà di medicina e chirurgia
1.  Entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, quota parte delle disponibilità liquide non utilizzate, pari a 12.000 migliaia di euro, detenute dal  Fondo siciliano per l'assistenza ed il collocamento dei lavoratori disoccupati, istituito con Decreto legislativo presidenziale 18 aprile  1951, n. 25, è versata, senza oneri di commissione, in entrata in apposito capitolo del bilancio di previsione della Regione per l'esercizio finanziario 2011 e per il triennio 2011- 2013.

2.  Per  le  finalità  previste  dal  Titolo I della legge regionale 20 agosto 1994, n.33, è autorizzata, per l'esercizio finanziario 2011, l'ulteriore spesa di 7.000 migliaia di euro, da destinare esclusivamente al pagamento delle obbligazioni derivanti  dai contratti di formazione già avviati   negli esercizi finanziari precedenti.

3.  Agli oneri di cui al comma 2 si provvede con quota parte delle entrate, nella  misura  di 7.000 migliaia di euro, discendenti dalla disposizione di cui al comma 1.

4.  Le rimanenti risorse, pari a complessivi 5.000 migliaia di euro, sono iscritte nel bilancio di previsione della  Regione per  l'esercizio finanziario 2011 UPB 4.2.1.5.2. cap.215704
(accantonamento 1001).

                   Art. 4.
Modifiche all'articolo 7 della legge regionale 11 maggio 2011, n.7.

1.  All'articolo 7, ultimo rigo, della legge regionale 11 maggio 2011, n.7, recante   Disposizioni programmatiche e correttive  per  l'anno 2011. Legge di stabilità  regionale   è soppressa la parola  totalmente

                    Art. 5.
                 Norma finale

1. La presente legge sarà pubblicata nella Gazzetta ufficiale della Regione siciliana.

2.  E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge della Regione.

GRUPPO PARLAMENTARE
UNIONE DI CENTRO

INIZIATIVA
Parlamentare

FIRMATARI
Lentini Salvatore (UNIONE DI CENTRO).
• Panarello Filippo (PD).
• Dina Antonino (PID).
• Beninati Antonino (PDL).
• Bufardeci Giambattista (FDS).
• Campagna Alberto (PDL).
• Caronia Maria Anna (PID).
• Currenti Carmelo (FLI).
• Forzese Marco (UNIONE DI CENTRO).
• Marinese Ignazio (PDL).
• Marziano Bruno (PD).
• Mattarella Bernardo (PD).
• Picciolo Giuseppe (PD).
• Rinaldi Francesco (PD).

ARGOMENTI:
Formazione professionale

ORGANO D’ESAME:
Iter concluso

IMPUGNATIVE:
Impugnativa Commissario dello Stato N.4 del 2011


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